Ero Maddalena (Puntoacapo Edizioni, 2013)
Dall'ascolto di una delle figure più controverse delle donne della Bibbia, nasce il poemetto "Ero Maddalena" monologo intimo e doloroso di una donna dei nostri giorni. Un lavoro di carne e sangue, di spirito e inconscio, che affronta le problematiche femminili della violenza e della fede nell'ottica della figura più vicina a Gesù, da lui stesso scelta quale compagna di viaggio per le sue missioni profetiche. Un'attualizzazione che forse mancava. Il poemetto esce con due splendide note: la prefazione di Gabriella Sica e la postfazione di Rosa Elisa Giangoia, impreziosito dall'immagine di copertina di Maurizio Caruso.
martedì 5 febbraio 2013
sabato 10 novembre 2012
Bologna, Sala del Baraccano, V. Santo Stefano
Sabato 10 novembre 2012
presentazione del llibro di
Paola Mattioli
"Vorrei"
Nella splendida sala del Baraccano, di V. S. Stefano a Bologna, si è svolta sabato 10 novenbre la presentazione del libro di poesie di Paola Mattioli, di cui ero relatrice. Presenti anche la pittrice Roberta Dallara, l'attrice Alessandra Merico e il coordinatore del Laboratorio di Parole del Circolo La Fattoria Oscar de Pauli.
Bologna, Liceo Manzoni - Fondazione Malavasi
8 novembre 2012
"Omaggio a Giorgio Caproni nel centenario della nascita"
e
presentazione del libro di Cinzia Demi
"Incontri e Incantamenti"
(Raffaelli)
Si è svolto giovedì 8 novembre nell'Aula Magna del Liceo Manzoni di Bologna il Convegno Omaggio a Giorgio Caproni nel centenario della nascita. Pesenti il pittore Maurizio Caruso, il prof. Fabio Canessa, il prof. Fabio Marri, la prof.ssa Flora Di Legami, il por. Davide Monda e Cinzia Demi di cui è stato presentato il libro "Incontri e Incantamenti" edito da Raffaelli. l'attrice Alessandra Merico ha letto alcuni brani del poeta e il maestro Ricardo Farolfi ha eseguito alcune musiche di accompagnamento.
martedì 6 novembre 2012
Giovedì 8 novembre 2012
dalle 16.00 alle 18.30
Omaggio a Giorgio Caproni
1912 -2012
Bologna, Liceo Manzoni - Fondazione Malavasi
V. S. Stefano 49
e
presentazione del libro di CINZIA DEMI
Incontri e Incantamenti
(Raffaelli)
Giorgio Caproni, convegno nel Centenario della nascita (1912-2012). Interventi di: Flora Di Legami, Fabio Marri, Fabio Canessa, Cinzia Demi. Coordina Davide Monda. Introduzione all’evento da parte di Giovanna Degli Esposti. Durante il convengo verrà presentato l’ultimo libro di poesie di Cinzia Demi Incontri e Incantamenti, edito da Raffaelli, dedicato in larga parte a Giorgio Caproni. Interventi musicali per chitarra del Maestro Riccardo Farolfi. Presente anche un'opera pittorica che ritrae il poeta, interpretato da Maurizio Caruso. Evento a cura di Cinzia Demi con la collaborazione e l'ospitalità della Fondazione Malavasi di Bologna.
domenica 28 ottobre 2012
E' in uscita per la Collana di Saggistica "Le Sfere" della Casa Editrice Pendragon di Bologna, il nuovo libro di Cinzia Demi dal titolo:
"Ersilia
Bronzini Majno.
Immaginario biografico di una donna tra ruolo pubblico e
privato."
Dall'introduzione del libro di Cinzia
Demi:
“Questo lavoro vuole rendere conto, unendosi ai già molti
esempi in questo campo, dell’importanza dell’impegno della donna all’interno di
un ruolo pubblico fondamentale per la crescita della società, nel periodo a
cavallo tra Otto e Novecento, mettendolo in relazione con i suoi sentimenti
privati, gelosamente custoditi in un’immagine di facciata illusoriamente serena,
con le contraddizioni, le paure, il desiderio di sfida e l’ansia di perdere
qualcosa di già troppo consolidato, una sicurezza tacitamente acquisita e
confortante, se pure riflesso di un ingabbiamento morale e fisico: elementi
tutti coesistenti all’interno della complessità problematica di quegli anni di
fine e inizio secolo, e all’interno del grande processo di industrializzazione
che maturò anche nella nostra penisola. In una storiografia che si rispetti,
infatti, non si possono certo trascurare le donne, le pioniere che contribuirono
ad iniziare il lungo percorso che porterà alla conquista dei diritti sociali e
allo sviluppo delle istituzioni pubbliche di previdenza e assistenza, di cui
tutti quanti, oggi, possiamo beneficiare. La figura presa in considerazione,
attraverso una narrazione immaginaria, che propone una sorta di biografia della
protagonista, contestualizzata nel fermo immagine del giorno della morte della
figlia, tra rimorsi e nuovi impulsi vitali, e che fonda le sue basi sulla
documentazione storica, [...] è quella di Ersilia Bronzini Majno
[…]”
Dalla prefazione di: Tiziana Pironi Professore
straordinario di Storia della Pedagogia, presso il Dipartimento di Scienze
dell'educazione (Università degli Studi di Bologna), e presidente del Corso di
Laurea in Educatore nei servizi per l'infanzia.
" La dolorosa vicenda biografica di Ersilia
Bronzini Majno – così duramente colpita negli affetti più intimi con la perdita
delle due figlie – si snoda nel racconto di Cinzia Demi, in un complesso gioco
tra immaginario e aderenza alle fonti storiche. [...] Proprio nelle zone d’ombra
e nelle pieghe più profonde della personalità di questa famosa esponente del
primo femminismo italiano scava la penna di Cinzia Demi, nello sforzo di
rivivere quelle drammatiche giornate del giugno 1901. A più di cento anni di
distanza, come non riconoscere che il
dramma vissuto dalla Majno – pur nei suoi esiti così radicalmente devastanti –
rappresenta emblematicamente ancor oggi un nodo irrisolto per le coscienze
femminili, ovvero la lacerante difficoltà a coniugare insieme sfera pubblica e
sfera privata, le ragioni del lavoro, dell’autonomia personale, con quelle degli
affetti, soprattutto con quelle legate al vissuto della
maternità.[...]"
Per acquistare il libro è possibile già
prenotarlo, spedendo un messaggio e–mail a edizioni Pendragon ordini@pendragon.it
Una giornata a Bologna per ricordare il siciliano Palminteri
28 ottobre 2012 - 12:41 - Cultura & Arte
di M.I -
A quasi cento anni dalla sua morte, Le composizioni del direttore d’orchestra menfitano Antonino Palminteri, tornano a riecheggiare nei luoghi che lo hanno visto protagonista negli anni del suo successo artistico. Si terra’ Oggi pomeriggio infatti alle ore 16:30 nella sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, la commemorazione in memoria del maestro Palminteri. il Prof. Vittorio Riguzzi e la dott.ssa Cinzia Demi presenteranno il saggio di Angela Balistreri sulla vita artistica del musicista menfitano.
Nella suggestiva e prestigiosa sede accademica bolognese, risuoneranno le melodie composte dall’Artista: il pianista Gaspare Barbera accompagnerà il tenore Sciupè, al secolo prof. G.ppe Lo Sciuto, nell’esecuzione di quattro romanze da salotto, per l’occasione sarà eseguito un inedito. Si tratta del canto intitolato La Pia, su versi della Divina Commedia di Dante. Il maestro Antonino Palminteri fu esponente di una famiglia benestante di Menfi, completò gli studi musicali nel 1870 presso il Real Conservatorio di Palermo. Nel 1874 vinse il concorso di titolare della cattedra di armonia presso il Conservatorio, e nel 1878 si trasferì a Milano, dove intraprese la carriera di compositore. La sua prima opera musicale teatrale fu L’Imene dei Rizzari, oggi perduta. Segui l’ Arrigo II, tragedia lirica in quattro atti su libretto di Vincenzo Ramirez.
Fu maestro di Giacomo Puccini, col quale instauro’ un intenso rapporto di amicizia, testimoniato da un fitto carteggio tra i due. Il compositore Palminteri molto famoso nella sua epoca veniva seguito dai giornalisti nei suoi spostamenti e tallonato nei trasferimenti anche durante le prove. Ma Lui, schivo e riservato, cercava di rimanere fuori dalle cronache mondane e dalla vita frivola dei salotti e per queste ragione egli diveniva spesso oggetto di satira, vignettando gli articoli che parlavano di lui.
sabato 27 ottobre 2012
Festa
Internazionale della Storia 2012 - I patrimoni
della Storia
.
- Venerdì 26 ottobre
2012
BOLOGNA -
Aula G. Prodi - Piazza San Giovanni in
Monte, 2 - ore
17.30
RACCONTARE LA
STORIA
Risorgimento
Italiano. Le altre verità,
presentazione del volume di Giulio Cesare
Papandrea, Pancallo Editore.
Sono intervenuti: l'autore, Cinzia Demi e il prof. Rolando Dondarini. L’evento è stato arricchito dalle musiche per chitarre
ottocentesche con brani eseguiti dal maestro Riccardo Farolfi e
da letture di testi poetici di autori d’epoca, o ispirati a scritti
appositamente per gli avvenimenti di quel periodo, dai poeti del
Laboratorio di Parole del Circolo La Fattoria di Bologna.
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